DANIELE GRECO

Centrocampista
Nato a Roma il 27 aprile 1988
Esordio in A: -

1999-00 ROMA CALCIO'96 Dil.
2000-01 LAZIO A 0 0 0 0
2001-02 LAZIO A 0 0 0 0
2002-03 LAZIO A 0 0 0 0
2003-04 LAZIO A 0 0 0 0
2004-05 LAZIO A 0 0 0 0
23 2005-06 LAZIO A 0 0
23 2006-07 LAZIO A

(legenda)

E’ stata una stagione lunga, intensa e ricca di soddisfazioni per Daniele Greco, Nazionale e capitano della Lazio che tra dieci giorni andrà a Monza a giocarsi le possibilità di conquistare uno scudetto mai arrivato a Formello nella categoria Allievi. E’ stata stagione vissuta a cento all’ora, così come è nel suo modo di essere e di stare in mezzo al campo, tra la Lazio e la Nazionale. E’ stata una stagione in cui il centrocampista biancoceleste ha dimostrato con i fatti di essere un giocatore fondamentale, uno di quelli a cui difficilmente un allenatore rinuncia se non costretto. Non ha mai rinunciato a lui Roberto Sesena che gli ha dimostrato fiducia, abbondantemente ripagata sul campo, affidandogli i gradi di capitano nella Lazio. Così come non ha mai rinunciato a lui Francesco Rocca che gli ha consegnato, insieme al giallorosso Palermo, le chiavi del centrocampo dell’Under 17 giunta terza ai campionati Europei. Cinque presenze in altrettante partite, e mai una sostituzione nella massima competizione continentale disputata a maggio in Toscana. Una manifestazione, gli Europei, che hanno portato alla ribalta internazionale questo centrocampista che abbina come pochi altri qualità e quantità e che fa dell’intelligenza tattica una delle sue prerogative principali. La pensa così anche Roberto Rambaudi, che lo ha allenato lo scorso anno: “Daniele è il giocatore ideale – le parole di Rambaudi – ha una gran testa ed è sempre un passo avanti agli altri. Sembra sapere già dove andrà a finire il pallone e, cosa fondamentale per un centrocampista, sa dettare i tempi alla squadra”. Sulla stessa lunghezza d’onda Enrico Fabbro, attuale tecnico della Lodigiani ma un passato importante alla Lazio (è suo l’ultimo scudetto arrivato a Formello nel 2001), che Greco lo ha allenato due anni fa nei Giovanissimi Nazionali: “Sicuramente è un giocatore di grandissima prospettiva, anche se deve crescere ancora un po’ fisicamente. E’ un centrocampista completo, dotato di buona tecnica, visione di gioco ed anche di un buon tiro. La sua caratteristica principale è stare sempre in movimento e non farsi mai trovare fermo, questo gli consente di arrivare sulla palla prima degli avversari”. Alla quinta stagione in biancoceleste, Greco è stato portato alla Lazio nel 2000 da Volfango Patarca che lo è andato a pescare in una società di Settebagni, la Roma Calcio ’96, formazione nella quale militava dopo aver cominciato a giocare nel Prima Porta. Da quel momento in poi la sua storia con la Lazio è stata un continuo crescendo: dagli Esordienti con Patarca, Calvigioni e Fabiani a Sesena, passando per Fabbro e Rambaudi e per i selezionatori azzurri. Il primo a chiamarlo in maglia azzurra fu Mimmo Caso (allora selezionatore dell’Under 15) che lo convocò per un Italia-Marocco nel 2003 e sulla quella strada proseguirono prima Antonio Rocca (con l’Under 16) ed ora Francesco Rocca. Un feeling, quello con la Nazionale, che riprenderà a settembre con i Mondiali in Perù ma prima bisognerà provare a conquistare, da capitano, qualcosa di molto importante: il titolo italiano con la Lazio.

(Gianluca Piacentini | Il Corriere dello Sport-Stadio | 1 giugno 2005)



La carriera in nazionale (figc.it)